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Procedimento sommario di cognizione ex art. 702 bis: tempo e modalità di deposito dei mezzi di prova
Con una recentissima ordinanza, la n. 46 del 7 gennaio 2021, la Suprema Corte ha chiarito i tempi e le modalità̀ di deposito dei documenti e dei mezzi di prova a supporto della domanda nel procedimento sommario di cognizione. Il ricorrente, nel caso di specie, conveniva in giudizio innanzi al Tribunale competente un ente locale…
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Il richiedente riferiva di aver stipulato un contratto con un condominio per dei lavori da svolgere in esso; nel contratto era previsto il pagamento del 30% dell’importo totale all’inizio dei lavori, il 30% a fine lavori, ed il 30% dopo 60 giorni dalla fine dei lavori. Lamentava la mancata corresponsione di quanto dovuto, e mandava…
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La richiedente affermava che i genitori di una socia dell’Associazione di cui lei era portavoce non avevano provveduto a versare quanto dovevano e prospettava la possibilità che gli stessi compensassero il loro debito mettendosi a disposizione dell’Associazione per due pomeriggi alla settimana per un totale di due mesi. La risposta Sicuramente è possibile rimettere un…
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La richiedente riferiva di essere titolare di un’impresa artigiana, e di aver versato un assegno bancario poi ritornatole insoluto per mancanza di fondi da parte di un debitore dell’impresa. La risposta Il mancato pagamento di un credito nascente da contratto costituisce inadempimento, con tutte le conseguenze di legge. Ai sensi dell’art. 1454 c.c., alla parte…
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La richiedente riferiva di aver ricevuto un atto di citazione in qualità di testimone per un processo civile, ed affermava che il processo si sarebbe svolte in un’altra regione.Per lei, il viaggio per raggiungere il luogo del processo sarebbe stato eccessivamente oneroso e altrettanto problematico sarebbe stato per lei assentarsi dal lavoro. La rispostaLe norme…
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L’art. 2476 c.c. dispone, al secondo comma, che “i soci che non partecipano all’amministrazione hanno diritto di avere dagli amministratori notizie sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare, anche tramite professionisti di loro fiducia, i libri sociali ed i documenti relativi all’amministrazione“. Il diritto di controllo è riconosciuto dalla norma ai “soci che non…
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L’iscrizione di un ipoteca su immobili aventi un valore eccessivo rispetto all’ammontare del credito, costituisce abuso degli strumenti processuali e come tale può essere sanzionato ai sensi dell’art. 96 c.p.c. Questo è l’assunto di una recente sentenza del Tribunale di Siena. Nel caso in esame, il Giudice statuisce che è ascrivibile in capo al creditore,…
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Il correntista, sin dal momento dell’annotazione sul conto corrente di un’addebito che ritiene illegittimo, può agire in giudizio per far dichiarare la nullità del titolo su cui quell’addebito si basa e, di conseguenza, per ottenere una rettifica in suo favore delle risultanze del conto stesso. Ciò è possibile non solo al momento dell’estinzione del conto…
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Il marchio conferisce un diritto di esclusiva potenzialmente perpetuo su di un determinato segno, a condizione che quel diritto sia merceologicamente limitato, cioè il registrante individui una classe merceologica di prodotti o servizi in relazione ai quali è richiesta la registrazione del segno e che quel segno venga concretamente utilizzato. Diversamente per il modello/disegno di…
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La clausola simul stabunt simul cadent, quando presente nello Statuto di una Società, prevede che, al venir meno di uno dei Consiglieri del Consiglio d’Amministrazione, decada l’intero Consiglio. La possibilità di inserire tale clausola nello Statuto è prevista dal Codice Civile, all’art. 2386 comma 4. L’attivazione della clausola simul stabunt simul cadent implica la necessità…
